TriDeA sc
  • Home
  • Lo Studio
    • Chi Siamo
    • Il Team
  • Servizi
    • Consulenza Fiscale e Tributaria
    • Contabilità e Bilancio
    • Consulenza Societaria
  • News
  • Contatti
    • Collaborazioni Esterne
    • Lavora con noi
    • Richiesta Preventivo
  • Home
  • News
  • Accertamenti tributari e contribuzioni INPS

Accertamenti tributari e contribuzioni INPS

marzo 21, 2016 Scritto da editor

L’Agenzia delle Entrate verifica ogni anno i dati denunciati dai contribuenti nella dichiarazione dei redditi. Nel caso l’Ufficio accerti un maggior reddito in capo ai lavoratori autonomi come gli artigiani, commercianti e i liberi professionisti iscritti nella Gestione Separata, devono essere rideterminati anche i relativi contributi previdenziali dovuti.

Il contribuente può avvalersi degli strumenti deflattivi del contenzioso tributario, sorti appositamente per mediare a delle soluzioni tra l’Amministrazione Finanziaria e il cittadino.

Per una maggiore efficienza del sistema, il legislatore ha previsto con il D.lgs. n. 156 del 14.09.2015, in attuazione della Legge delega n. 23/2014 in vigore dal 01.01.2016, alcune misure volte a semplificare la disciplina del contenzioso tributario.

In primo luogo, sono state rafforzate le figure della mediazione e della conciliazione giudiziaria, per ridurre il numero di ricorsi pendenti in Commissione Tributaria.

Lo stesso Decreto ha interessato i versamenti delle somme dovute a seguito dell’attività dell’Agenzia e le modalità con cui il contribuente può adempiere volontariamente al saldo di quanto dovuto, anche attraverso la rateizzazione.

Alla luce quindi delle recenti modifiche, è opportuno riepilogare le principali procedure di adesione alla pretesa fiscale e la loro efficacia.

Partendo dall’articolo 1 del D.lgs. n. 462/97, che prevede che “per la liquidazione, l’accertamento e la riscossione dei contributi e premi previdenziali e assistenziali che, ai sensi dell’articolo 10 del D.lgs. n. 241/1997 … devono essere determinati nelle dichiarazioni dei redditi, si applicano le disposizioni previste in materia di imposte dirette”.

Quindi, come prima anticipato, sul maggior reddito accertato devono essere considerati anche i contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi.

L’Ente accertatore rimane comunque l’Amministrazione Finanziaria che detiene tutta la documentazione alla quale il contribuente può presentare eccezioni o richieste.

L’Amministrazione, per i controlli automatici e formali previsti dagli articoli 36-bis e 36-ter del D.P.R. n. 600/73, provvede all’iscrizione a ruolo delle somme dovute se con il contribuente non si riesce ad addivenire ad una conciliazione.

Per quanto riguarda invece gli accertamenti riguardanti la contribuzione previdenziale, il contribuente può giungere a un punto d’incontro con l’Agenzia delle Entrate sia in fase pre-contenziosa, sia in fase contenziosa.

 

Vuoi continuare la lettura abbonati al Quaderno Settimanale.

 

(tratto dal Quaderno settimanale 31/2016 del 8 agosto 2016)

  • OBBLIGO DI COMUNICAZIONE PREVENTIVA PER PRESTAZIONI OCCASIONALI

  • LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO PRIVACY IN BASE AL NUOVO REGOLAMENTO

  • DIVIETO DI PAGAMENTO CASH DEI DIPENDENTI DA LUGLIO

  • NUOVE COMPLICAZIONI PER LA DETRAZIONE IVA LEGATA AL POSSESSO DELLA FATTURA

  • BLOCCO SU COMPENSAZIONE DEI CREDITI

Contattaci

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

I Nostri Servizi

Consulenza Fiscale e Tributaria

Contabilità e Bilancio

Consulenza Societaria
  1. 1
  2. 2
  3. 3
News
Nuove sanzioni in materia di reverse charge

Tridea Società Cooperativa

Viale San Concordio, 738 - 55100 Lucca (LU)
0583/56607 - 0583/467830
0583/1631111
info@tridea.it
p.iva: 02407930466

I nostri servizi

- Consulenza Fiscale e Tributaria
- Contabilità e Bilancio
- Consulenza Societaria
- Controllo Continuo

Link Utili

>Scadenzario FIscale


Privacy Policy